17 Marzo 2019 – Seconda Domenica di Quaresima (anno C)

Amata e attesa da Gesù in un luogo e in un’ora inconsueti, la Samaritana dapprima si difende, si inquieta, non capisce e non interroga e soltanto quando si accorge di essere conosciuta pur senza avere raccontato di sé, entra nella verità del dialogo e si lascia avvolgere dalla paziente e delicatissima tenerezza che il Signore le rivolge.

Il percorso di questo indimenticabile Vangelo rispecchia ogni cammino di fede, dalla diffidenza nel lasciarci avvicinare e amare dal Signore alle lunghe e spesso comode discussioni su questioni religiose prima di affidarci, finalmente, a Lui che ad ognuno offre le condizioni più adatte per riconoscere la novità e la verità della sua identità.

don Paolo

Qui le letture: https://spl.ink/letture_17032019

Partecipiamo alla preghiera: FAI LIEVITARE, SIGNORE, LA MIA FEDE !

La sete di Gesù consiste nel desiderio di ricreare in ciascuno le condizioni di una vita buona e bella: perciò non sono decisivi le apparenze né il passato o gli sbagli. Le sue parole restino certe nella mente e ci aiutino a risalire dalle nostre aridità e delusioni. PREGHIAMO:

Ogni giorno stanno davanti a noi la benedizione di Dio ma anche la maledizione che viene da quella superbia che presume di poter vivere senza di Lui. Educaci ad una considerazione sincera di noi stessi, capace di giusta stima e di umile affidamento. PREGHIAMO:

Il pozzo di Giacobbe fa pensare all’acqua come risorsa indispensabile e al rispetto del creato a fronte dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento. Il grido della terra e il grido dei poveri trovi riscontro in ogni coscienza e susciti stili di vita più sobri. PREGHIAMO:

“Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato… e chi semina nello Spirito santo raccoglierà vita eterna” diceva san Paolo. NADIA ROVIDA sia ora infinitamente felice e a noi concedi di saper distinguere il bene e di voler collaborare alla gioia degli altri. PREGHIAMO:

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